3 Traduzione Testo Canzoni 24-04-08
TOURRETTE’S *
Nirvana
Cufk, Tish, Slips **
* Tourrette: neurologo francese che evidenziò un quadro comportamentale caratterizzato da diverse manifestazioni che danno origine alla omonima sindrome.
La sindrome di Tourrette si manifesta con movimenti involontari del corpo e/o facciali e con tic di tipo vocale o verbale che possono variare dalla ripetizione di una parola fino all’incoercibile pulsione a proferire espressioni o parole imbarazzanti e/o volgari
** testo preso dal book originale del cd “In utero”
DON’T DAMN ME (Non mi dannare)
Guns ‘N Roses
Non mi dannare quando parlo di una parte della mia mente
perchè il silenzio non è d’oro quando me lo tengo dentro
Perchè sono stato dove sono stato e ho visto quello che ho visto
Metto la penna sulla carta perchè è tutto una parte di me
Può essere una canzone o una conversazione casuale
che per trattenere la mia lingua parla di tranquilla riservatezza
Le tue parole udite una volta ti possono portare alla lotta
Le mie parole possono disturbare ma almeno provocano una reazione
A volte vorrei uccidere
A volte vorrei morire
A volte vorrei distruggere
A volte vorrei piangere
A volte potre rompere i contatti
A volte potrei cedere
A volte potrei dare
A volte non me ne frega un cazzo
E’ solo per un momento
Spero che tu capisca che non avrei mai voluto che questo accadesse
Non volevo diventare uomo e allora mi sono nasosto nel mio mondo,
ho preso quello che ho potuto trovare
ho pianto quando ero solo
sono caduto quando ero cieco
Ma non mi dannare quando parlo di una parte della mia mente
perchè il silenzio non è d’oro quando me lo tengo dentro
Perchè sono stato dove sono stato e ho visto quello che ho visto
Metto la penna sulla carta perchè è tutto una parte di me
Come posso mai soddisfarti e come posso farti capire
che tutti noi in fondo siamo qualcuno
e non importa chi sei
Ma ora devo sorridere, spero che tu mi capisca,
dato che quest’uomo può dire che è successo
perchè questo bambino è stato condannato
Ecco perchè sono venuto nel tuo mondo,
ti ho preso a calci in testa e sono l’unico testimone del mio crimine
Ma guarda cosa abbiamo fattoagli innocenti ed ai giovani
Chi ascolterà quelli che parlano?… visto che siamo gli unici
La spazzatura che gli occhi raccolgono viene scaricata nel cervello
e poi cola nei nostri pensieri consci
Dimmi tu di chi è la colpa
So che non vuoi sentirmi piangere
e so che non vuoi sentirmi negare
che la tua soddisfazione è nelle tue illusioni
Ma le tue illusioni sono tue e non mie
Diamo per scontato di conoscere l’intera storia
Giudiachiamo un libro dalla copertina
e leggiamo quello che va bene a noi
tra le righe che scegliamo
Non puntare il dito su di me e non idolatrare l’inchiostro
altrimenti ho fallito nelle mie attenzioni
Prova a trovare l’anello mancante
Il vero valore sta nel vivere la tua vita
La sostituzione dell’esistenza è solo una fottuta perdita di tempo
Così dedico questa canzone agli offesi
Ho detto quello penso senza mai fingere
come tanti che vogliono solo compiacere
Se maledico il tuo punto di vista
potresti porgermi l’altra guancia
FORMA E SOSTANZA
C.S.I.
Conosco le abitudini, so i prezzi
e non voglio comperare nè essere comprato
Attratto, fortemente attratto
Civilizzato, si civilizzato
Comodo ma come dire… poca soddisfazione
Comodo ma come dire… poca soddisfazione
…soddisfazione… Signore…
Uno sguardo più puro sul mondo che la civiltà è ora,
pagando decidi: cosa, come, quando
Comodo ma come dire… poca soddisfazione
Comodo ma come dire… poca soddisfazione
…soddisfazione… Signore…
Voglio ciò che mi spetta
Lo voglio perchè mio,
m’aspetta
Ventiquattromilapensierialsecondofluisconoinarrestabili
alimentando voglie e necessità
Voglio ciò che mi spetta. Lo voglio perchè mio, m’aspetta
Voglio ciò che mi spetta. Lo voglio perchè mio, m’aspetta
Voglio ciò che mi spetta. Lo voglio perchè mio, m’aspetta
IO DIVENTERO’ QUALCUNO
Caparezza
Io diventerò qualcuno, non studierò, non leggerò, a tutti voi dirò di no.
Ecco perchè diventerò qualcuno. Se vuoi parlare un pò con me
ti devo addare al mio myspace
Nel dopoguerra non c’era chi urlava nei comizi come un cherokee
Non c’erano tv colme di Nembo Kid nè radio attive come nubi di Chernobyl
C’era l’uomo qualunque, sostenuto dal Fronte dell’Uomo Qualunque
Nella schiena dei partiti affondo le unghie:
“Io non sono di destra nè di sinistra, sono un uomo qualunque!
E lo stato è demagogo, nel sistema bipolare non mi ci ritrovo…”
Ooh, ferma tutto! Devo aver avuto un herpes, dato che questo sfogo non mi è nuovo
Vivo decenni dopo nello stesso clima che su questo fuoco getta più benzina
ma non c’è più l’uomo qualunque, tutti sono qualcuno, tutti sono in vetrina
Io diventerò qualcuno, non studierò, non leggerò, a tutti voi dirò di no.
Ecco perchè diventerò qualcuno. Se vuoi parlare un pò con me
ti devo addare al mio myspace
Il qualcunista milita in una banda che prende piede se la prendi sotto gamba
Gode come te quando ti stendi sotto Ramba ma è talmente finto che sembra un ologramma
Partecipa al raduno di quelli che gridano “Italia uno!” poco prima di un programma
Scrive recensioni di cd nel web e non distingue Zenyatta Mondatta da Ummagumma
E’ una farsa, ha una cultura scarsa, ma non gli basta il ruolo di comparsa
Prima parla per bocca di Giorgio Bocca, poi la pensa come Giampaolo Pansa
Lascia nel forum commenti di boria, ma si… sono piccoli momenti di gloria
Porta avanti una staffetta scorretta: non passa il testimone ma passa a testimonial
Io diventerò qualcuno, non studierò, non leggerò, a tutti voi dirò di no.
Ecco perchè diventerò qualcuno. Se vuoi parlare un pò con me
ti devo addare al mio myspace
“Il Fronte dell’Uomo Qualcuno è il primo partito di questo paese. Grazie e arrivederci”
Bene, adesso mister e miss faranno del parlamento la Diaz del blitz
Non distinguono Il Foglio dal Manifesto, del resto io non distinguo Libero da Gin Fizz
La democrazia fa la fine del vip che ritrova HP sull’uscio dell’hotel Ritz
E siamo tutti nelle mani di chi? Di questi che per diventare qualcuno cambiano nick?
Si, il Fronte dell’Uomo Qualcuno ha voti al cubo, mamma mia che dolore al culo
Lo appuro, se questo è uno scherzo manca di sense of humor
Uuh, che manrovescio! Staimo seppellendo nell’Endemol generation
Devo aspettare di perdere il mio diritto di voto per guadagnare il diritto alla nomination?
Io diventerò qualcuno, non studierò, non leggerò, a tutti voi dirò di no.
Ecco perchè diventerò qualcuno. Se vuoi parlare un pò con me
ti devo addare al mio myspace
NEL MIO TEMPO
Lorenzo Jovanotti
La coscienza a posto non ce l’ho e non l’ho mai avuta
neanche da bambino quando dicevo palle a destra e a manca
non tanto per difesa ma più per fantasia, per dare addosso alla supremazia della realtà,
per modellare il mondo da poterci combaciare come un biscotto nello stampino
come un eroe nel suo destino
Non sono mai stao un mago in strategia, navigo a vista e ormai sono un esperto
Temo, rispetto e amo il mare aperto
Ci soffro e mi diverto a veder come gira, a gettar sassi, a piantar casini,
a contraddire il fato e i suoi indovini
Professo dio se sono in mezzo agli atei, se son tra i preti mi invento miscredente
A me la pasta piace sempre al dente, la vita mi va bene se si sente,
se c’è un pò di corrente, se c’è da attraversare qualche ponte,
se c’è da immaginare un orizzonte
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
ma per me è soltanto un’occasione per vivere la vita mia
Nel mio tempo, fino in fondo nel mio tempo
Questo è il mio tempo e non è mio soltanto, in bilico tra lo stimolo e il rimpianto
E’ un tempo ricco gravido di segni, vuoto di senso e pieno di congegni
che danno possibilità infinite, una nessuna e centomila vite
Vortici, vertigini, equilibri instabili. Appuntamenti non più rimandabili
Onde che se non surfi resti sotto e non c’è aria e sembra tutto brutto
Sporcarsi la pelle, bruciarsi, toccare le cose con mano. Trovare l’immagine e poi proiettarla lontano
Alzare bandiere a mezz’asta già prima di esser morto mi è sempre sembrato un errore
Non tengo la nave in porto e se la bonaccia lo impone
non resto a guardare il soffitto sperando che cambi stagione
L’ho detto e poi ho fatto spesso il contrario perchè sono un uomo qualsiasi,
un essere straordinario, un essere straordinario
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
ma per me è soltanto un’occasione per vivere la vita mia
Nel mio tempo, fino in fondo nel mio tempo
Frequento i deserti e le strade, non trovo risposte immediate… del resto nemmeno le chiedo
Però credo (e forse è un errore) che gli uomini abbiano un grande valore
che è espresso in pochissima parte e tutto concorre a sedarti, confonderti, omologarti
In casa, poi a scuola, poi fuori ci vogliono deboli e soli… al massimo consumatori
che hanno reazioni a comando. Capite voi quello che intendo…….
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
ma per me è soltanto un’occasione per vivere la vita mia
Nel mio tempo, fino in fondo nel mio tempo
Non lascerò il fututo nelle mani di chi al futuro non ci ha mai creduto,
di chi crede soltanto a questo dogma: fotti per primo o rimarrai fottuto
Io la coscienza a posto non ce l’ho e fotto quasi sempre senza scopo
perchè la mia natura non è chiara, sono allo stesso tempo gatto e topo
Siete il sale del mondo disse Jesus e il sale è un conservante assai efficace,
lo usano per conservare il pesce ma non funziona a conservar la pace
Vivo in quel pezzo di mondo dove il sale si compra inscatolato e il grano cresce ormai già macinato
Metà del mondo lotta con la fame, la mia metà si nutre di aspartame
Io la coscienza a posto non ce l’ho e non l’ho avuta mai
Sono il peggior nemico di me stesso, l’ostacolo più grande al mio successo,
tutto e anche il suo contrario, monotono e poi vario, affezionato ad mio difetto,
ad ogni scusa, ad ogni litania: non posso, scusa devo andare via, ripasserò, ti pago un’altra volta
Eccomi sono io: l’uomo in rivolta. Questo è il mio tempo e spazio che divido
con quello che mi sfida e che io sfido, con quello che io accolgo e che mi accoglie,
con quello che io cambio e che mi cambia, con quello che mi dona e che mi toglie
(con gli uomini, le macchine e le foglie, restando in casa o attraversando soglie)
Questo è il mio tempo, questa è l’occasione, questo è lo spazio di contemplazione,
il campo di battaglia per l’amore, in tempo di equilibrio e di furore
Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia
ma per me è soltanto un’occasione per vivere la vita mia
Nel mio tempo, fino in fondo nel mio tempo
IDEA 77
Vasco Rossi
Mentre intorno c’è la sera
e vicino a te qualcuno sta parlando di qualcosa…
Tu respiri la tua vita
coi polmoni che si riempiono
di coca cola…
E vorresti che la vita
stesse lì per un momento
ad aspettare
perchè tu riprenda fiato
per poter ricominciare
magari a bestemmiare
……………magari a bestemmiare
Ma la gente ti sta attorno,
ti controlla,
devi stare attento
non ti puoi permetter certo
di volare via col vento,
non avrebbe senso
La realtà di preme addosso,
ce l’hai sopra, ce l’hai sotto,
ce l’hai tutt’intorno
Tu sei chiuso nel tuo guscio
ma la cosa non potrà durare
ancora molto
Una nave s’avvicina,
s’avvicina lentamente
senza fretta
E’ il futuro che ti aspetta
ti conviene uscire adesso!
Adesso basta!!!!

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